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L’antibiotico Minociclina ritarda la progressione della sclerosi laterale amiotrofica


Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston ( Usa ) hanno identificato i meccanismi mediante i quali l’antibiotico Minociclina inibisce il processo che conduce alla morte cellulare a livello cerebrale alla base della sclerosi laterale amiotrofica , una malattia neurologica a decorso fatale.
La sclerosi laterale amiotrofica è anche conosciuta come malattia di Lou Gehrig.

L’antibiotico Minociclina aveva già dimostrato di possedere , sempre a livello sperimentale , proprietà neuroprottetive nei confronti di altre condizioni neurologiche.

Utilizzando modelli murini , i Ricercatori hanno dimostrato che la Minociclina blocca il rilascio del citocromo c nel citoplasma, arrestando in tal modo il processo apoptotico ( morte cellulare).
Infatti nel citoplasma il citocromo c attiva l’enzima caspasi-3, che innesca il meccanismo di morte cellulare, particolarmente a carico dei neuroni motori.

I pazienti con sclerosi laterale amiotrofica vanno incontro ad un progressivo declino fisico con paralisi e danno motorio.
L’aspettativa di vita in questi pazienti è di 3-5 anni dall’insorgenza dei sintomi.

Attualmente l’unico farmaco di provata efficacia è il Rituzolo , ma la sua azione è limitata e si osserva un allungamento della sopravvivenza di circa 3 mesi

L’identificazione del meccanismo d’azione della Minociclina potrà in futuro risultare utile anche per altre patologie neurologiche , quali la Corea di Huntington , la malattia di Parkinson e la malattia di Alzheimer.

Carlo Franzini


Xagena2002


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