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Storia naturale delle malformazioni cavernose


I risultati degli studi sulla storia naturale delle malformazioni cavernose sono stati aggregati con l’obiettivo di calcolare le stime precise e di indagare le principali fonti di eterogeneità mediante una revisione di studi.
Sono stati inseriti nella meta-analisi 25 studi.

Il sanguinamento è stato definito come emorragia sintomatica più evidenza radiologica di emorragia.

Le fonti di eterogeneità sono state identificate come un insieme di emorragia e di ri-emorragia, un insiene di ri-emorragia prima e dopo 2 anni dal primo sanguinamento, localizzazione nel tronco cerebrale rispetto ad altre posizioni e metodo di calcolo.

Il tasso di ri-emorragia è risultato superiore al tasso di emorragia ( rate ratio di incidenza 16.5, P minore di 0.001 ).

La ri-emorragia entro 2 anni dalla prima emorragia è stata superiore rispetto a un periodo successivo ( rate ratio di incidenza 1.8, P=0.042 ).

La stima approssimativa del tasso di incidenza annuale di emorragia è stata dello 0.3% e del 2.8% per anno-persona nelle lesioni non-del-tronco cerebrale e del tronco cerebrale, e la stima approssimativa annua del tasso di ri-emorragia per anno-persona è stata del 6.3% e del 32.3% nelle lesioni non-del-tronco cerebrale e del tronco cerebrale.

Il tempo mediano alla ri-emorragia è stato di 10.5 mesi.

Il pieno recupero post-emorragia è stato del 38.8% per anno-persona ( 28.7%-48.8% ).
Il recupero completo o l’invalidità minima post-emorragia è stato del 79.5% per anno-persona ( 74.3%-84.8% ).

La mortalità dopo il sanguinamento è stata del 2.2%.

In conclusione, l'incidenza di emorragia sintomatica o ri-emorragia è stata più alta nelle lesioni del tronco.
Una prima emorragia sintomatica aumenta la possibilità di ri-emorragia sintomatica, che diminuisce dopo 2 anni. ( Xagena2016 )

Taslimi S et al, Neurology 2016; 86: 1984-1991

Neuro2016



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